News

Il DOOH (Digital-Out-Of-Home) stupisce ancora.

Il DOOH (Digital-Out-Of-Home) stupisce ancora.

L’ambiente esterno, in particolare quello urbano, rappresenta, per eccellenza, il luogo deputato a ospitare la comunicazione “Live”, intesa come dialogo interattivo con il consumer. Un esempio che sta suscitando un grande interesse mediatico è stato offerto in questi giorni dalla multinazionale americana Clear Channel, leader mondiale nella Comunicazione Esterna, che ha lanciato in Svezia, per promuovere i diritti dei non fumatori, una geniale e originale campagna advertising antifumo, studiata ad hoc per il Digital Out Of Home e creata dall’agenzia creativa Åkestam Holst. A commissionarla è stata una nota casa farmaceutica svedese, l’Apotek Hjärtat.

A prima vista, l’impianto digitale pubblicitario appare come tanti altri, ma appena qualcuno si avvicina con una sigaretta accesa, accade qualcosa di inaspettato; l’immagine comincia a prendere vita e l’uomo nel video inizia a tossire rumorosamente vicino al fumatore che incredulo non comprende cosa stia accadendo. Pochi istanti dopo, il protagonista del video lancia lo spot con il seguente pay-off: “la nostra missione è quella di aiutarvi a vivere di più e meglio”. Il trucco c’è, ma non si vede. Accanto allo schermo digitale sono stati collocati dei speciali sensori in grado di cogliere l’odore delle sigarette e di far partire il video del ragazzo che tossisce.

Questo è un ulteriore caso di come la spettacolarizzazione della realtà virtuale sia diventata tangibile grazie anche al Digital Out Of Home, riconosciuto come la nuova frontiera della Comunicazione dove i brand comunicano con la gente attraverso delle innocue e intelligenti “trappole” interattive che hanno il potere di innalzare in modo considerevole il livello di engagement del consumer.

Anche la Business Unit italiana del Gruppo Clear Channel è avvezza a simili esperienze.

Di recente Clear Channel Italia ha realizzato, in collaborazione con Sky, un’operazione di Live Streaming che ha avuto come principale protagonista Mara Maionchi la quale, poco prima della puntata di XFactor, è apparsa sullo schermo (LCD 70”) dell’impianto digitale (digitotem) di Clear Channel in Corso Vittorio Emanuele II ed ha interagito con i passanti in quanto il digitotem era stato dotato di casse audio, webcam e microfono temporaneo.

Va anche ricordata l’operazione, avvenuta lo giugno scorso, di Moncler Gamme Bleu che ha mandato live, per la prima volta, lo show della collezione Primavera-Estate 2017 su una ventina di digitotem di Clear Channel Italia, posizionati nel cuore di Milano.

Ma, in assoluto, il primo live streaming di Clear Channel Italia è stata la trasmissione in diretta audio/video dell’evento di apertura della XXI Mostra Internazionale della Triennale di Milano sui centralissimi 15 schermi LCD 72”. La view experience è stata amplificata anche dall’opzione di client engagement (via QR Code), che ha consentito agli utenti di accedere ai contenuti interattivi anche su smartphone e tablet.

Paolo Dosi, Amministratore Delegato di Clear Channel Italia così commenta: “Sono tutti esempi di come il nostro mezzo si stia profondamente trasformando. Oramai è evidente che l’Out-Of-Home sta assumendo una valenza sempre più dinamica nel mondo della comunicazione grazie alle nuove tecnologie digitali che impattano fortemente sulla costruzione di innovative campagne pubblicitarie spingendo a creare per gli advertiser soluzioni di comunicazione sempre più tailor-made e fortemente orientate all’engagement, una parola quest’ultima che sentiamo ripetere spesso ma che nell’Out-Of-Home ha una connotazione più evidente rispetto a qualsiasi altro mezzo. I progetti digitali, che contemplano il “live streaming”, sono a tutti gli effetti delle nuove forme di comunicazione, molto impattanti ed efficaci in termini di visibilità, capaci di portare il consumatore sempre più a contatto ravvicinato con il Brand dandogli la possibilità di vivere azioni uniche, molto più gratificanti e, soprattutto, cucite ad hoc alle proprie esigenze. Ma affinché il processo di valorizzazione del “Live” possa davvero aver luogo è necessario che il Digitale cresca ancora nell’ambito dell’OOH o, meglio, trovi un suo vero e proprio consolidamento. Naturalmente progetti ambiziosi come questi hanno bisogno di una squadra forte e coesa per essere realizzati, pertanto ci tengo a dire che il successo ottenuto in questo ambito è stato conseguito grazie a una forte e sinergica collaborazione tra il nostro Digital team e i nostri Partner tecnologici, Imecon e Fabbrica Digitale”.

Leggi tutte le news