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SAVE e Clear Channel collaborano alla mostra “Secret Power” di Simon Denny per la Biennale di Venezia.

SAVE e Clear Channel collaborano alla mostra “Secret Power” di Simon Denny per la Biennale di Venezia.

Per la 56^ Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Simon Denny, uno degli artisti neozelandesi più importanti nel mondo dell'arte contemporanea internazionale, è stato selezionato dal Creative New Zealand, Arts Council della Nuova Zelanda Toi Aotearoa, per esporre le sue opere nel Padiglione della Nuova Zelanda dal 9 maggio al 22 novembre 2015.

Il progetto di Simon Denny, denominato “Secret Power”, titolo tratto dal libro del giornalista neozelandese Nicky Hager che racconta il ruolo svolto dalla Nuova Zelanda nel sistema di intelligence internazionale, analizza l'intersezione tra conoscenza e assetto geografico nell'era "post-Snowden". Il suo lavoro, curato da Robert Leonard, esplora diversi linguaggi, nuovi e obsoleti, per descrivere lo spazio geopolitico, mettendo l'accento sul ruolo svolto dalla tecnologia e dall'innovazione.

Il Padiglione della Nuova Zelanda alla Biennale Arte 2015, la cui inaugurazione è avvenuta ieri, si dividerà tra due spazi espositivi: uno contemporaneo, proprio all’interno dell’aeroporto Marco Polo, l'altro storico, nel cuore della città.

Simon Denny è il primo artista, presente alla Biennale d’Arte di Venezia, ad usare uno spazio aeroportuale, messo a disposizione da SAVE, società che gestisce l’aeroporto Marco Polo di Venezia. Per la maggior parte dei visitatori si tratta del primo contatto con Venezia, un luogo dove convergono viaggiatori dal mondo intero. Allestita nelle zone arrivi, Schengen ed extra-Schengen, l'installazione di Simon Denny opera nell'interstizio tra le frontiere, combinando i linguaggi dei cartelloni pubblicitari, dell'architettura contemporanea e delle rappresentazioni storiche del valore della conoscenza.

In questo spazio, Clear Channel, media company - leader nel settore dell’Out-of-Home che, con 2A Airport Advertising gestisce, dal 2012 insieme a SAVE, la commercializzazione degli spazi pubblicitari dello scalo veneziano, è stata incaricata dall’artista neozelandese di realizzare la grafica delle pavimentazioni e delle pareti nelle aree arrivi Schengen ed extra-Schengen - per una superficie complessiva di quasi 1.000 mq. - mediante un’adesivazione diretta. La grafica riproduce il bellissimo soffitto della Biblioteca Nazionale Marciana, che in versione capovolta, diventa per l’occasione il pavimento dell’area calpestabile con l’obiettivo “teaser” di anticipare al viaggiatore la seconda parte del progetto.

La seconda parte del Padiglione della Nuova Zelanda si sviluppa per l’appunto nella Biblioteca Nazionale Marciana, luogo dove sono conservate mappe e atlanti storici e dove la nuova installazione di Simon Denny traccia un parallelismo tra questa spettacolare, benché obsoleta, rappresentazione del mondo e il modo in cui il mondo è diviso e cartografato oggi.

L’ing. Massimo Da Ros, Tecnical & Operations Director di Clear Channel Italia così commenta: “Lavorando a stretto contatto con questo straordinario artista, ci siamo resi conto di quanto interessante e stimolante sia tutta la sua produzione artistica, in particolare, questa installazione che siamo certi riscontrerà un grande successo alla Biennale di Venezia. È stato un piacere per noi aver preso parte a questo progetto, grazie alla nostra esperienza e al nostro know-how.  Ancora una volta, siamo riusciti a soddisfare il cliente proponendogli una soluzione accattivante e di grande impatto. Vivere il rapporto con il cliente come una partnership creativa, rientra nella strategia di Clear Channel: pensare e lavorare insieme per la creatività, giocando con le idee per scegliere soluzioni efficaci e innovative.”

“Con l’esposizione dell’opera dell’artista neozelandese  Simon  Denny, anche l’ aeroporto  Marco Polo entra nel vivo della 56^ esposizione internazionale d’arte della Biennale ” – dichiara Andrea Geretto, Direttore Commerciale e Marketing Non Aviation di SAVE - “Nostro obiettivo, oltre a sostenere l’arte nelle sue diverse espressioni,  è quello di offrire ai nostri passeggeri una piacevole esperienza di viaggio che vada oltre i servizi direttamente collegati al volo,  dando l’opportunità di vivere gli spazi del terminal come parte integrante del proprio viaggio attraverso momenti di intrattenimento spesso collegati alla ricca offerta culturale veneziana. L’opera di Simon Denny ben si accorda con questi obiettivi, reinterpretando gli spazi dell’area arrivi in un’ottica che sorprende e cattura i visitatori”. 

 

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