Gaming, videogame e internet saranno i settori che traineranno la crescita del mercato entertainment e media in Italia da qui al 2014. Un settore che a tale data varrà circa 49,5 miliardi di euro, con un tasso di crescita medio annuo del 6,6 %. In questo macro comparto (a fine 2010 di 38 miliardi), l’advertising nel 2014 avrà un valore di 9,5 miliardi, contro gli 8,1 previsti a fine 2010, per una crescita media annua del 3,3 %. Brutte notizie per musica, riviste specializzate e magazine, che saranno i settori che soffriranno di più nei prossimi anni. E’ quanto emerge dal rapporto “Entertainment & media outlook 2010-14” realizzato da PwC.
Il mercato pubblicitario in Italia ricomincerà a crescere nel 2012, ma tornerà ai valori pre-crisi non prima del 2014. Nel 2011 la ripresa sarà ancora stentata (+1,9%) per poi prendere velocità nel 2012 con un +4,4%. Nel 2013 sarà del 3,6 % e nel 2014 del 5,5%. I settori più dinamici saranno internet che da qui al 2014 crescerà del 12,2%, radio (6,9%) e tv (4,9%).
Per quanto riguarda i quotidiani, gli investimenti sul digitale nei prossimi anni raddoppieranno la loro quota passando da 73 a 149 milioni di euro, compensando però solo in parte il calo sulle testate cartacee. Nel 2014 infatti il fatturato pubblicitario dei quotidiani sarà ancora inferiore rispetto al 2007, di ben il 14%. A influire sulla perdita di ricavi dei quotidiani saranno anche i minori costi attuali della pubblicità digitale, la diffusione stessa dei giornali, destinata a raggiungere nel 2014 4,3 milioni di lettori rispetto ai 4,6 attuali, e la competizione della free press che contribuirà a contenere la spesa annua per i giornali, che passerà da 172 euro circa del 2009 ai 182 euro nel 2014.
Considerando il mercato media ed entertainment, a far crescere la spesa nei prossimi 5 anni sarà in particolare il gaming, che negli ultimi 2 anni ha registrato ricavi in aumento del 39% a 8,2 miliardi di euro e raggiungerà i 13,2 miliardi nel 2014 (crescita annua media del 14,4%). Il secondo driver di crescita sarà rappresentato dai videogame che, con lo sviluppo di console e giochi online, passeranno da 1 a 1,5 miliardi di euro(crescita annua media del 10,4%). In questo comparto decisiva sarà l’esplosione della banda larga che, consentendo sia di scaricare i giochi che di competere con altri giocatori via internet, farà salire a 4,5 milioni gli utilizzatori nel 2014, rispetto ai 2 milioni di oggi. A beneficiarne sarà anche l’advertising su questo canale che passerà da 20 a 32 milioni di euro entro il 2014. Il terzo driver è internet, destinato a salire dai 6 agli 8,2 miliardi di euro circa, più 1,6 miliardi di advertising. Decisivo anche qui sarà lo sviluppo della banda larga insieme alla crescita a doppia cifra degli accessi sulle piattaforme mobile. Sul mobile, gli investimenti in advertising saliranno da 24 a 63 milioni di euro.
News
19/01/2011
ADV in ripresa ma solo dal 2012
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